Paris Boulevard – Fin de siècle Piano Music

Paris Boulevard – Fin de siècle Piano Music

Author: RSI - Radiotelevisione svizzera May 26, 2021 Duration: 24:55

La curiosità del pianista Dario Müller decisamente non conosce confini: ricordiamo il disco dedicato alle variazioni che Beethoven scrisse su arie di operisti italiani, quello con la musica di Ruggero Leoncavallo, i cosiddetti «indianisti», i «meccanismi incantati» delle tabacchiere musicali. La nuova tappa è Parigi, quella a cavallo tra la fine dell’Ottocento la prima metà del Novecento. È un percorso variegato, in cui in ambito musicale si assiste all’abbattimento delle barriere fra genere colto e genere leggero in un periodo in cui fioriscono nuove forme di spettacolo e di intrattenimento, dai cabaret artistici, ai cafés-concerts, dai music halls, ai tabarins, ma anche i bistrots, le trattorie, le librerie, i luoghi di ritrovo tra intellettuali e artisti. E quindi vi troviamo la musica di Erik Satie, Claude Debussy, Maurice Ravel e Reynaldo Hahn, ma anche pagine tratte dalle colonne sonore dei film «Touchez pas au grisbi» e «Moulin Rouge», oppure la celebre «Les feuilles mortes» (o se preferite «Autumn leaves») nata dalla collaborazione di Joseph Kosma con Jacques Prévert. Il percorso è tanto ricco che Roberto Corrent ha chiesto a Dario Müller di accompagnarci all’ascolto del suo personale «Paris Boulevard» in questa e nelle precedenti puntate di «Arabesque» (riascoltabili sul nostro sito rsi.ch). Le puntate precedenti contenevano tra l’altro preziose testimonianze di personaggi che hanno frequentato Erik Satie raccolte negli anni Ottanta a Parigi da Dario Müller (fra questi Georges Auric [leggi Orík], Henri Sauguet [leggi Sóghé], Germaine Tailleferre), oltre alle voci di Francis Poulenc, Jean Cocteau, Alexandre Tansman e Pierre Bertin messe a disposizione dagli archivi di Radio France. Con quest’ultima puntata del nostro mini-ciclo ci occuperemo in particolar modo dei parigini d’adozione, a cominciare dal venezuelano Reynaldo Hahn.


Scopri il vasto mondo del pianoforte attraverso Arabesque, un programma di RSI-Radiotelevisione svizzera che va ben oltre il semplice ascolto. Questo podcast si immerge nell'universo sonoro in bianco e nero dello strumento, esplorandone la storia, la tecnica e l'eredità culturale. Ogni episodio è un viaggio che include non solo le note, ma anche le storie che le circondano: si parla dei "parenti" vicini e lontani del pianoforte, della sua sterminata letteratura e degli autori che ne hanno definito il repertorio. Attraverso interviste approfondite con interpreti, musicologi e costruttori, si svelano i segreti e le sfumature che rendono il pianoforte uno strumento così unico e centrale nella musica. L'offerta di questo podcast è ricca e varia, proponendo incontri con artisti, sessioni di ascolto guidato e riflessioni che collegano il passato al presente. È un invito a percepire la musica in modo più consapevole, apprezzando la complessità e il fascino di ogni esecuzione. Per chi è curioso di conoscere gli aneddoti dietro le composizioni più famose o di scoprire autori meno noti, Arabesque offre una prospettiva coinvolgente e autorevole. Il risultato è un racconto audio che celebra la profondità e la versatilità del pianoforte, rendendo ogni puntata un'esperienza arricchente per gli appassionati e per i neofiti.
Author: Language: Italian Episodes: 100

Arabesque
Podcast Episodes
“Complice la notte”. Il romanzo di Marija Judina (3./3) [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 24:39
Succede di notte. Una notte di inizio marzo del 1953. Il fruscio della puntina scava il solco di un disco che gira a vuoto. Si direbbe che l’uomo riverso sul divano sia addormentato se non fosse per la mano inerte, prote…
“Complice la notte”. Il romanzo di Marija Judina (2./3) [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 24:54
Succede di notte. Una notte di inizio marzo del 1953. Il fruscio della puntina scava il solco di un disco che gira a vuoto. Si direbbe che l’uomo riverso sul divano sia addormentato se non fosse per la mano inerte, prote…
“Complice la notte”. Il romanzo di Marija Judina (1./3) [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 25:12
Succede di notte. Una notte di inizio marzo del 1953. Il fruscio della puntina scava il solco di un disco che gira a vuoto. Si direbbe che l’uomo riverso sul divano sia addormentato se non fosse per la mano inerte, prote…
Fauré e il pianoforte [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 25:30
®Il Canada non ha dovuto aspettare il recente meritato successo al Concorso Chopin di Varsavia del giovane Bruce Liu per rendere interessante ai nostri occhi il suo catalogo di pianisti: tra gli ospiti di questa trasmiss…
Per i 90 anni di Alfred Brendel (e Piero Rattalino) [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 25:28
®Per il curatore di questa rubrica la figura di Alfred Brendel è stata una presenza costante nel percorso di crescita in termini musicali: Horowitz, Rubinstein, Richter, Michelangeli, Brendel, Argerich, Pollini e Zimerma…
Claudio Arrau a 30 anni dalla morte (1./2) [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 25:30
®Per chi come Roberto Corrent è nato alla fine degli anni ‘50, la scomparsa di Claudio Arrau è un evento “recente”, la perdita di una delle massime figure di pianista che il Ventesimo Secolo abbia espresso. Probabilmente…
Ignacy Jan Paderewski a 80 anni dalla morte [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 26:14
®Ignacy Jan Paderewski fu un musicista e uomo politico polacco. Nato a Kuryłówka nel 1860, morì a New York nel 1941. Studiò dapprima al conservatorio di Varsavia, poi con Teodor Leszetycki. Esordì quale concertista nel 1…
Sigismund Thalberg a 150 anni dalla nascita [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 25:00
®Sigismund Fortuné François Thalberg nacque a Ginevra l’8 gennaio 1812 e morì a Napoli il 27 aprile 1871 fu allievo di Ignaz Moscheles, Friedrich Kalkbrenner e Johann Nepomuk Hummel, e fu con Franz Liszt tra i primi inno…
J.S. Bach: Die Kunst der Fuge [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 27:15
®“Un musicista con una combinazione di qualità artistiche rare: intelletto, temperamento, ottima memoria, immaginazione vivida e grande controllo”. Queste sono le parole usate da Andrej Gavrilov a proposito di Filippo Go…