È COSA BUONA E GIUSTA…

È COSA BUONA E GIUSTA…

Author: Andrea Aparo Von Fluee December 4, 2025 Duration: 4:44
Prima mondiale. Mai visto prima. In Australia, a partire dal 10 dicembre prossimo, dieci social media, inclusi Snapchat, Meta, TikTok e YouTube, devono fare “passi ragionevoli” per non consentire a chi ha meno di sedici anni di registrarsi sulle loro piattaforme.Il ministro australiano delle comunicazioni, Anika Wells, ha dichiarato di non essere per nulla preoccupata delle possibili reazioni delle aziende tecnologiche che si sono dichiarate in totale disaccordo. “Non sono intimidita dalla grande tecnologia perché comprendo l’imperativo morale di ciò che stiamo facendo“, ha detto, aggiungendo poi che parlare con i genitori i cui figli hanno sofferto online ha rafforzato il suo convincimento.Ha aggiunto che la politica decisa è l’invidia di molti paesi in tutto il mondo, mostrando l’elenco dei leader che hanno contattato il suo governo per essere consigliati su come emularla.
“Siamo felici di essere i primi, siamo orgogliosi di essere i primi e siamo pronti ad aiutare qualsiasi altra giurisdizione che cerchi di fare lo stesso”.Il che può essere alquanto pericoloso visto che il presidente Donald Trump ha affermato, nel recente passato, che avrebbe agito nei confronti di qualsiasi paese che avesse attaccato le aziende tecnologiche statunitensi. Il commissario australiano per la sicurezza elettronica -incaricato di supervisionare il divieto dei social media- è stato già chiamato a testimoniare davanti al Congresso degli Stati Uniti. La Wells ha detto che la Casa Bianca e il Congresso hanno il diritto di valutare e di esaminare le azioni dell’Australia, ma lei e i suoi funzionari non cambieranno rotta.
“Siamo dalla parte dei genitori e non delle piattaforme”, ha dichiarato alla BBC, aggiungendo poi che le aziende tecnologiche hanno avuto tutto il tempo – da 15 a 20 anni – per migliorare le loro pratiche alla luce delle ricerche che indicano che le loro piattaforme causano danni.

In Ci vuole un FISICO speciale... si esplora il mondo attraverso una lente particolare, quella di un ricercatore che per mestiere smonta la realtà per capire come funziona. Questo non è un podcast didattico sulla fisica in senso stretto, ma un luogo di conversazione dove l'approccio sperimentale-fatto di curiosità, prove ed errori-viene applicato a territori apparentemente lontani. Si parla di scienza, certo, ma come punto di partenza per ragionare sulla tecnologia che modifica le nostre vite quotidiane, sui meccanismi del business e dell'innovazione, e su come questi ambiti si intreccino con la società e la cultura. Ogni episodio nasce da una riflessione personale, a volte seria e approfondita, altre volte più leggera e ironica, proprio come accade in laboratorio quando un esperimento prende una direzione inaspettata. Ascoltando questo podcast si entra in un flusso di pensiero che mescola aneddoti, osservazioni e analisi, cercando connessioni inattese tra il metodo scientifico e le sfide concrete del presente. L'obiettivo è condividere uno sguardo sul mondo che sia rigoroso ma non accademico, curioso e sempre un po' scettico, invitando chi ascolta a porsi domande prima di accontentarsi delle risposte facili.
Author: Language: Italian Episodes: 211

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