YUAN CONTRO DOLLARO: SFIDA IMPROBABILE, MA NON IMPOSSIBILE

YUAN CONTRO DOLLARO: SFIDA IMPROBABILE, MA NON IMPOSSIBILE

Author: Andrea Aparo Von Fluee February 10, 2026 Duration: 7:25
Nulla accade mai per caso nel Celeste Impero. Forse perché la maggior parte dell’interesse è rivolto ai giochi olimpici, forse perché è un messaggio inviato a Trump, a Putin e ai protagonisti della politica globale. Comunque sia, non è mai accaduto prima. Non c’è stata nessuna occasione in cui Xi Jinping sia stato così esplicito come quando ha fatto riportare, la settimana scorsa, dal giornale del partito comunista, la sua affermazione che la Cina deve costruire una “valuta forte” perché “ampiamente diffusa nel commercio internazionale, negli investimenti, nei mercati dei cambi e ha ottenuto lo status di valuta di riserva».
Non è una dichiarazione di intenti, bensì un annuncio di guerra al dollaro come valuta di riferimento.Il sistema finanziario è di fatto dominato dalla valuta statunitense. Il 54 per cento del commercio mondiale, l’89 per cento delle transazioni in valuta e il 56 per cento delle riserve valutarie detenute dalle banche centrali sono regolate in dollari. Nel contempo, la quota dello yuan cinese nelle riserve valutarie è di circa il 2-3 per cento.Sono anni che Pechino lavora per posizionare lo yuan (元/圆, yuán, o 人民币, rénmínbì, è la valuta avente corso legale nella Repubblica Popolare Cinese) come alternativa al dollaro. La Cina ne ha promosso l’internazionalizzazione stabilendo accordi di Swap (scambio) di valuta con altre banche centrali, creando centri di compensazione nelle piazze finanziarie di tutto il mondo, lanciando il sistema di pagamento interbancario transfrontaliero (CIPS) come alternativa allo SWIFT (acronimo di Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication, il principale sistema globale di messaggistica interbancaria sicura, utilizzato per trasferimenti di denaro internazionali) e incoraggiando l’uso dello yuan negli accordi commerciali, in particolare attraverso la Belt and Road Initiative.(...)

In Ci vuole un FISICO speciale... si esplora il mondo attraverso una lente particolare, quella di un ricercatore che per mestiere smonta la realtà per capire come funziona. Questo non è un podcast didattico sulla fisica in senso stretto, ma un luogo di conversazione dove l'approccio sperimentale-fatto di curiosità, prove ed errori-viene applicato a territori apparentemente lontani. Si parla di scienza, certo, ma come punto di partenza per ragionare sulla tecnologia che modifica le nostre vite quotidiane, sui meccanismi del business e dell'innovazione, e su come questi ambiti si intreccino con la società e la cultura. Ogni episodio nasce da una riflessione personale, a volte seria e approfondita, altre volte più leggera e ironica, proprio come accade in laboratorio quando un esperimento prende una direzione inaspettata. Ascoltando questo podcast si entra in un flusso di pensiero che mescola aneddoti, osservazioni e analisi, cercando connessioni inattese tra il metodo scientifico e le sfide concrete del presente. L'obiettivo è condividere uno sguardo sul mondo che sia rigoroso ma non accademico, curioso e sempre un po' scettico, invitando chi ascolta a porsi domande prima di accontentarsi delle risposte facili.
Author: Language: Italian Episodes: 100

Ci vuole un FISICO speciale...