Moroder - Mattia Moroder

Moroder - Mattia Moroder

Author: Claudio Latagliata October 1, 2021 Duration: 35:00
La nascita del complesso agricolo risale alla metà del ’700, quando i Moroder, originari della Val Gardena, si spostano ad Ancona e acquistano i terreni sui quali oggi sorge l’azienda. L’anno di fondazione della cantina risale al 1837: l’azienda continua a passare di generazione in generazione fino a quando, nei primi anni 80, Alessandro Moroder e sua moglie Serenella decidono di dedicarsi con passione e impegno all’attività vitivinicola, dandole una nuova attenzione e rilevanza.
Una scelta convinta che porta in pochi anni ad un profondo rinnovo dei processi e della gestione. Il complesso rurale viene recuperato e impreziosito da una nuova distribuzione funzionale. Il comparto agricolo si concentra nella produzione del vino e la vision mira a “portare la cantina ad essere un punto di riferimento del panorama vitivinicolo marchigiano, facendo del Rosso Conero un prodotto di eccellenza in grado di rispettare e valorizzare il territorio”. I primi riconoscimenti sono immediati, tanto che il Conero Riserva di maggior prestigio, il Dorico, è il primo vino marchigiano ad ottenere i 3 bicchieri del Gambero Rosso con la vendemmia del ’88.
Oggi, il nuovo innesto generazionale persegue e fortifica la filosofia aziendale. L’azienda si presenta perfettamente inserita nel territorio, rispettosa della tradizione ma allo stesso tempo attenta alle nuove esigenze dei consumatori.

La brezza marina proveniente dal mare, un ricco suolo calcareo, le altitudini comprese tra i 180 e i 230 metri, l’esposizione prevalentemente a sud e sud-est: ecco gli elementi che costituiscono il nostro terroir e rendono unici i vini qui prodotti. I vigneti della tenuta si distendono sinuosi lungo le colline che circondano il Monte Conero.
Il Montepulciano è l’uva utilizzata in purezza per produrre il Rosso Conero e, con un’estensione di circa 22 ettari, rappresenta il vitigno maggiormente coltivato: vanta tra i suoi filari vigne fino a 70 anni di età. La restante superficie vitata, con un’età compresa tra i 15 e i 25 anni, include diverse altre varietà, tra cui spiccano le “locali” Malvasia di Candia, Verdicchio e Moscato o le “internazionali” Merlot e Sirah.
Le rese variano in funzione dell’età dei vigneti, dell’esposizione e del clima, ma si attestano mediamente sui 70-80 quintali per ettaro.


Il cuore pulsante dell’azienda è la cantina. Questa è ricavata dal settecentesco volume e attualmente, in seguito a un rispettoso restauro, ospita al piano terra gli spazi destinati alla vinificazione.
Le grandi botti di rovere francese e di Slavonia sono situate in quella che era l’antica stalla dell’azienda. Da questa si scende nell’antica grotta voltata, parzialmente scavata nelle argille sottostanti: inizialmente si trattava di una neviera, dove la neve pressata con la paglia creava un locale adatto alla conservazione degli alimenti. Oggi, grazie a condizioni ideali di temperatura ed umidità, il locale è destinato ad accogliere le piccole botti per l’affinamento e la maturazione del vino.
Con il progressivo aumento dell’estensione viticola, è nata infine l’esigenza di ampliare la cantina. La nuova struttura si sviluppa interamente nel sottosuolo: la sua architettura è studiata per ottenere il giusto equilibrio termo igrometrico. Qui si dividono più ambienti: dai locali riservati alla produzione e allo stoccaggio del vino, alla sala degustazione e la barricaia. Destinata all’affinamento e alla maturazione delle riserve, si caratterizza per il particolare soffitto voltato in terracotta e le pareti in rovere.

Immergiti nel mondo del vino italiano, ascoltando le storie di chi lo vive e lo produce ogni giorno. Wine Soundtrack-Italia, curato da Claudio Latagliata, non è solo una guida enologica, ma un viaggio sonoro tra le vigne e le cantine del paese. Attraverso conversazioni genuine con viticoltori, enologi e imprenditori, ogni episodio svela il carattere unico di un territorio, le sfide di un mestiere antico e la passione che trasforma l'uva in una bottiglia di carattere. Questo podcast esplora l'intersezione tra arte, tradizione e business, rivelando come un hobby possa diventare una professione e come un prodotto della terra si intrecci con la cultura e il lifestyle. Ciò che sentirai sono voci autentiche, aneddoti personali e riflessioni sul futuro del settore, il tutto con un tono accessibile sia per gli appassionati che per i semplici curiosi. L'obiettivo è offrire una prospettiva intima e concreta, lontana dai tecnicismi eccessivi, per apprezzare il vino attraverso le persone che lo creano. Per chi cerca contenuti che vadano oltre il semplice assaggio, questa serie regala il racconto umano dietro ogni etichetta, trasformando ogni puntata in un accompagnamento perfetto per la propria esplorazione enoica.
Author: Language: Italian Episodes: 389

Wine Soundtrack - Italia
Podcast Episodes
Caramelloso [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 0:50
Caramelloso: odore o sapore dell’evoluzione che può interessare vini dolcie non: caramellizzano infatti gli zuccheri, ma anche i tannini dei vini rossi vecchi,dai riflessi cromatici aranciati o mattone (polimerizzazione…
Mastroberardino - Piero Mastroberardino [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 24:08
Le prime tracce della presenza dell’intrapresa Mastroberardino in Irpinia risalgono al catasto borbonico, a metà del Settecento, epoca in cui la famiglia elesse il villaggio di Atripalda a proprio quartier generale, ove…
Caldo [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 0:30
Caldo: si dice di un vino che procura, per la sua ricchezza in alcol, un’impressioneolfattiva o gustativa di caloreLa spiegazione dei lemmi del glossario è scritta da Luca Maroni e pubblicata nel suo Metodo e nel suo Ann…
Mosnel - Giulio Barzanò [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 17:45
Il maestoso cedro che svetta nel giardino è l’indizio certo della lunga storia di Mosnel, oggi nome di riferimento della Franciacorta. La sua collezione di vini si riconosce dal timbro unico che accompagna Mosnel da quan…
Brut [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 0:29
Brut: designa un vino spumante pressoché privo di zuccheri residuiLa spiegazione dei lemmi del glossario è scritta da Luca Maroni e pubblicata nel suo Metodo e nel suo Annuario dei Migliori Vini Italiani. La voce è di Ro…
Basilisco - Viviana Malafarina [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 12:15
Lungo il profilo del Vulture, l'antico vulcano della Basilicata, il paesaggio è sorprendente: morbidi rilievi, grotte laviche, terreni vulcanici e un bacino produttivo che rappresenta la punta di diamante della Basilicat…
Burroso [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 0:45
Burroso: odore o sapore, anche impressione tattile, che ricorda la densitàdel burro (sensazione che origina nella ricchezza estrattiva, e che viene ampli-ficata dall’ottimale modulazione della forza acida del vino genera…
Adua Villa [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 27:06
Per anni ho bazzicato tanta TV: Uno Mattina , Prova del Cuoco (per 9 anni!), Uno Mattina Estate (per 4 stagioni), Tg5 Gusto girando le prime esterne con la direzione di Enrico Mentana, Sky Alice parlando di vino in Casa…
Bruciato [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 0:47
Bruciato: odore o sapore particolare che ricorda quello caratteristico dilegno bruciato o di fumo che deriva al vino dalla presenza di contaminantisostanze dal gusto-aroma sulfureo, oppure, più di rado, dall’elevazione i…
La Tognazza - GianMarco Tognazzi [not-audio_url] [/not-audio_url]

Duration: 25:10
La Storia della Tognazza è un intreccio di avvenimenti e aneddoti che attraversano il mondo della cultura e del cinema italiano a partire dalla metà degli anni sessanta. Il grande Ugo Tognazzi sceglie, infatti, la tenuta…