AI, COPYRIGHT E FAIR USE: lAmerica vuole davvero mettere il Copyright al macero? #1590

AI, COPYRIGHT E FAIR USE: lAmerica vuole davvero mettere il Copyright al macero? #1590

Author: Matteo Flora September 9, 2026 Duration: 38:10
Negli Stati Uniti prende quota l'idea che l'AI possa addestrarsi su opere protette senza compensare autori ed editori: una lettura ''espansiva'' del fair use e, soprattutto, una scelta politica per rendere il mercato USA più competitivo rispetto a modelli meno vincolati (come quello cinese). In parallelo, il dibattito si accende tra pressioni delle big tech, orientamenti delle agenzie federali e l'ondata di contenziosi che coinvolge modelli generativi e contenuti testuali, musicali e editoriali.

Con l'Avv. Lucia Maggi (socia di 42 Law Firm, specialista in diritto d'autore ed entertainment) proviamo a leggere la partita del copyright in epoca AI.

Il confronto con l'Europa è netto: qui non esiste un ''fair use'' generale, ma un elenco di eccezioni e limitazioni, e il text and data mining è incardinato su requisiti come l'opt-out dei titolari e la conservazione dei dati solo per il tempo necessario allo scopo. Nel frattempo, casi come The New York Times v. OpenAI e Microsoft, e le azioni degli editori musicali contro Anthropic, mostrano quanto la questione del training set non sia teorica ma industriale: regurgitation, paywall, scraping e licenze diventano parole chiave.

Infine, il punto pratico per creator e aziende: chi detiene i diritti su un'opera generata con AI? In Italia la tutela ruota attorno all'''ingegno umano'' e alla dimostrabilità del contributo creativo, con conseguenze concrete su proteggibilità, prove del processo (prompt, versioning, timestamp) e condizioni di licenza degli strumenti utilizzati.

00:00 Due mondi: pagare o no
01:50 USA: svolta politica e big tech
03:13 Cos è il fair use
09:52 Europa: eccezioni e TDM
13:56 Cause e regurgitation
18:49 Geopolitica vs creatività
24:00 Diritti su opere generate con AI

#FairUse #Copyright #AIAct #AIassisted #adventure #adv

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In un mondo dove ogni nostra azione lascia una traccia, Ciao, Internet! con Matteo Flora è una guida per navigare la complessità della vita connessa. Matteo Flora, che della reputazione digitale ha fatto la sua professione, il suo insegnamento accademico e la sua attività di consulenza, conduce questo viaggio. Attraverso le puntate di questo podcast, si esplora il modo in cui la Rete non è solo uno strumento, ma una forza che ridefinisce le nostre relazioni, il lavoro, la percezione di noi stessi e della società. Si parla di dati, di privacy, di identità online e di come proteggerla, ma anche delle dinamiche sociali, economiche e psicologiche che l'ambiente digitale amplifica o distorce. L'obiettivo è fornire ascolti che siano insieme riflessivi e pratici, staccando per un momento dalla cronaca per guardare ai meccanismi di fondo. Ascoltare questo podcast significa dotarsi di una lente per interpretare i cambiamenti in atto, con il tono diretto e l'esperienza concreta di chi affronta questi temi ogni giorno con aziende, enti e professionisti. È un invito a comprendere, e non solo a subire, la trasformazione digitale che ci riguarda tutti, episodio dopo episodio.
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