#97 Il cante flamenco si impara? Flamenco Chiavi in Mano
Author: Sabina Todaro
October 16, 2023
Duration: 20:40
Ci poniamo una domanda: il cante flamenco si può imparare? Nella sua storia, il flamenco ha tradizione orale, quindi si dovrebbe cantyare in maniera spontanea. Questo implicherebbe di avere una formazione musicale basata su un ascolto quotidiano, continuo. Nella tradizione il flamenco è una parte integrante della propria quotidianità, e nasceva spontaneamente.
Oggi ci sono scuole e conservatori. Servono?
L'avvicinamento al flamenco oggi va fatto a 360°, in maniera completa. Non si tratta di imparare a memoria le note di una melodia e la strofa poetica che dobbiamo cantarci sopra. Le note della melodia sono una specie di schema, di punto di riferimeto, ma il cantaor deve ricamare sopra le note e personalizzarle sempre.
Se anche studiassimo a memoria una Solea cantata da Antionio Mairena, e arrivassimo a fotocopiarla acusticamente, non saremmeo arrivati al flamenco.
Le scuole ci insegnano su cosa si basa il cante, che caratteristiche ha, come si classifica, la relazione con la chitarra, con il baile... se qualcuno ci indica tutto questo, sarà più facile ed efficace il nostro apprendimento.
Fino ad ora però nessuno è riuscito ad arrivare a cantare flamenco ad un livello professionale: occorre una voce particolare, l'accento andaluso, i piedi radicati nella cultura andalusa, cose che si costruiscono in una vita!
Cosa fare, quindi? La prima scelta sarebbe trasferirsi in Andalusia, ma spesso questa scelta è impossibile. E allora? Dobbiamo costruirci un sapere flamenco ascoltando tantissimo: se voglio capire ad esempio un cante por Solea, dovrò ascoltarne tantissimi, con stili diversi, cantati in epoche diverse. Non posso ripetere ma devo capire di che cosa si tratta.
Spesso i cantaoores di oggi, quelli che hanno una vera e profonda aficion, basata sulla esperienza di vita, giudicano male i cantaores che vanno su Youtube e imparano dai video. Ovvimanete la mia visione che posso avere io che vivo lontano e... "benedetto Santo Youtube!" che mi dà la possoibilità di ascoltare e mi offre un buon surrogato di quello che a caas mia non ho. Certo sarebbe meglio imparare andando in un a Pena sotto casa, in cui il chitarrista, panettiere del paese e il cantaor che fa tutt'altro nella vita, mi fanno ascoltare come cantavano i loro nonni.
Però questo non è disponibile ovunque. Youtube è un ottimo strumento, ma capire cosa ascoltare è difficile. Ci sono tanti cantaores bravi e rispettosi della storia del flamenco, ma fidiamoci soprattutto dei libri, degli studi, e dell'ascolto di giganti come Antonio Mairena, La Nina de los Peines, Juanito Valderrama, Pepe Marchena, Pepe de la Matrona, Antonio Chacon... i cantaores che hanno fatto la storia del flamenco!
Per ascoltare qualcuno di più moderno consiglio sempre Carmen Linares, una cantaora con un equilibrio perfetto, con una grande passione e una grande capacità artistica.
Camaron de La Isla è un altro pilastro irrinunciabile, ha cantato tantissime cose diverse, anche se per la maggior parte il suo repertorio era intorno ad alcuni palos, ma ha cantato di tutto, tutto benissimo e in modo molto personale.
Enrique Morente era un altro innovatore, uno studioso, un ricercatore del flamenco, al contrario della spontaneità istintiva di Camaron, e anche lui ha fatto scuola, rivoluzionando il mondo del cante.
Se voglio investigare i cantes di una certa zona sarà meglio ascoltarli dalla voce di qualche cantaor della zona.
Alcuni cantes non sono stati incisi tantissimo: se compro 100 cd di flamenco trovo alcuni cantes molto rappresentati ed altri per niente! Devo quindi ascoltare davvero tanto!
Il cante si impara? No, si matura, si matura costruendo dentro di sè una sensibilità con umiltà, rispetto e attenzione.
Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985.
Ho incontrato quasi per caso il cante flamenco, senza...